VINTAGE SHOP

Compravendita di oggetti e mobili di antiquariato e modernariato

Chitarra classica firmata
Carlo RASPAGNI
con custodia.
Vignate, Milano, 1975

TITOLO
Chitarra classica firmata
Carlo RASPAGNI
con custodia.

Cliccare sulle foto
per visionare versioni ad alta risoluzione.
ORIGINE
Vignate, Milano
PERIODO
1975
AUTORE
Carlo RASPAGNI
(Vignate, 1925 – 1999)
Inizia la sua carriera alla fine della seconda guerra mondiale nella bottega dello zio, Erminio Travi, costruttore di mandolini e chitarre. Dopo anni passati a fare il garzone, si reca a Milano per apprendere le tecniche di costruzione dello strumento. Viene assunto dall'industria Monzino e inizia a lavorare in catena di montaggio riuscendo così a padroneggiare l'arte liutaia, a riconoscere i legni e a carpire svariate tecniche dai maestri del tempo. Dopo dieci anni di lavoro, nel 1960 si mette in proprio e inizia un rapporto di amicizia con i più grandi liutai del tempo come Giulietti, Naldi e il suo maestro Gallinotti. Nel 1961 arriva secondo al “Concorso nazionale della chitarra moderna”, organizzato dall'Anlai, l'associazione artigiana liutaria italiana, dietro a Nicola De Bonis, un liutaio molto conosciuto in quell'epoca. Nonostante abbia vinto numerosi premi nell'arco della sua carriera artistica, è proprio quel secondo posto a renderlo noto al grande pubblico e ai grandi musicisti. Giorgio Gaber suonò chitarre Raspagni progettate apposta per lui. Luigi Tenco comprò la prima chitarra costruita da Raspagni e da allora suonò solo quelle per tutta la sua carriera. E poi ancora Enzo Jannacci, Cochi e Renato, Adriano Celentano, Fabrizio De André, Lino Patruno, Caterina Valente, Tony Renis, Franco Mussida e molti altri gli commissionarono delle chitarre. Gran parte degli strumenti dell'orchestra mandolinistica di Lugano sono firmati da Raspagni. Nel 1984 fece dono di una chitarra, costruita con cassa in acero e tavola in abete, a papa Giovanni Paolo II. Per diffondere le tecniche di costruzione degli strumenti musicali, con l'aiuto della Provincia di Milano e del Comune di Vignate, crea una scuola di liuteria dove insegna a costruire chitarre acustiche e classiche. Oggi, grazie a questo corso, diversi suoi allievi sono affermati liutai. Negli anni ottanta Raspagni rifiuta le proposte di investitori giapponesi per allargare la sua produzione, deciso a continuare a costruire chitarre con le proprie mani. Piccola, leggera, suono pulito, queste sono le caratteristiche delle sue chitarre. Le sue chitarre sono ancora oggi molto usate, per esempio dal concertista Giulio Tampalini e dal chitarrista compositore Daniele Magli. Muore il 30 agosto del 1999, a 73 anni, ancora in piena attività, lasciando molte chitarre ancora da finire e alcuni suoi pezzi incompiuti furono in seguito raccolti da grandi liutai e ultimati. Fonte
MODELLO
Chitarra classica
DIMENSIONI
Lunghezza: 101 cm
Altezza: 12.5 cm
Larghezza 37.5 cm
CONDIZIONI
La chitarra è in condizioni molto buone, come è possibile constatare dalle foto allegate. Non siamo esperti, quindi non possiamo esprimere giudizi accurati sullo stato dello strumento. Non sembra comunque presentare alcun danno strutturale, crepe o scollature. Riporta qualche segno sulla cassa, in particolare un graffio (che sembra superficiale) e un segno sul lato sinistro. Valutare attraverso le foto.

Cliccare sulle foto
per visionare versioni ad alta risoluzione.

Disponibile per la prova nel nostro negozio.
Fai la tua offerta contattandoci direttamenteAcquista su EBAY

Copyright © 2019 VINTAGE SHOP S.R.L. | Cookie Policy
via Borgomanero 6/b - 28040 Paruzzaro (NO) - P.iva 02567210030
Il sito utilizza cookies. Continuando la navigazione ne accetti l'utilizzo | Informazioni
ACCETTO